Angelus
L'Angelo del Signore portò l'annunzio a Maria.
Ed ella concepì per opera dello Spirito Santo.
Ave Maria...
Eccomi, sono la serva del Signore.
Si compia in me la tua parola.
Ave Maria...
E il Verbo si fece carne.
E venne ad abitare in mezzo a noi.
Ave Maria...
Prega per noi, santa Madre di Dio.
Perché siamo resi degni delle promesse di Cristo.
Preghiamo.
Infondi nel nostro spirito la Tua grazia, o Padre; Tu, che nell'annunzio dell'angelo ci hai rivelato l'incarnazione del Tuo Figlio, per la Sua passione e la Sua croce guidaci alla gloria della risurrezione. Per Cristo nostro Signore.
Miktam. Di Davide. Proteggimi, o Dio: in te mi rifugio.
Ho detto al Signore: "Il mio Signore sei tu, solo in te è il mio bene".
Agli idoli del paese, agli dèi potenti andava tutto il mio favore.
Moltiplicano le loro pene quelli che corrono dietro a un dio straniero. Io non spanderò le loro libagioni di sangue, nè pronuncerò con le mie labbra i loro nomi.
Il Signore è mia parte di eredità e mio calice: nelle tue mani è la mia vita.
Per me la sorte è caduta su luoghi deliziosi: la mia eredità è stupenda.
Benedico il Signore che mi ha dato consiglio; anche di notte il mio animo mi istruisce.
Io pongo sempre davanti a me il Signore, sta alla mia destra, non potrò vacillare.
Per questo gioisce il mio cuore ed esulta la mia anima; anche il mio corpo riposa al sicuro,
perchè non abbandonerai la mia vita negli inferi, nè lascerai che il tuo fedele veda la fossa.
Mi indicherai il sentiero della vita, gioia piena alla tua presenza, dolcezza senza fine alla tua destra.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo…
Maskil. Di Etan, l'Ezraita.
Canterò in eterno l'amore del Signore, di generazione in generazione farò conoscere con la mia bocca la tua fedeltà,
perchè ho detto: "è un amore edificato per sempre; nel cielo rendi stabile la tua fedeltà".
"Ho stretto un'alleanza con il mio eletto, ho giurato a Davide, mio servo.
Stabilirò per sempre la tua discendenza, di generazione in generazione edificherò il tuo trono".
I cieli cantano le tue meraviglie, Signore, la tua fedeltà nell'assemblea dei santi.
Chi sulle nubi è uguale al Signore, chi è simile al Signore tra i figli degli dèi?
Dio è tremendo nel consiglio dei santi, grande e terribile tra quanti lo circondano.
Chi è come te, Signore, Dio degli eserciti? Potente Signore, la tua fedeltà ti circonda.
Tu domini l'orgoglio del mare, tu plachi le sue onde tempestose.
Tu hai ferito e calpestato Raab, con braccio potente hai disperso i tuoi nemici.
Tuoi sono i cieli, tua è la terra, tu hai fondato il mondo e quanto contiene;
il settentrione e il mezzogiorno tu li hai creati, il Tabor e l'Ermon cantano il tuo nome.
Tu hai un braccio potente, forte è la tua mano, alta la tua destra.
Giustizia e diritto sono la base del tuo trono, amore e fedeltà precedono il tuo volto.
Beato il popolo che ti sa acclamare: camminerà, Signore, alla luce del tuo volto;
esulta tutto il giorno nel tuo nome, si esalta nella tua giustizia.
Perchè tu sei lo splendore della sua forza e con il tuo favore innalzi la nostra fronte.
Perchè del Signore è il nostro scudo, il nostro re, del Santo d'Israele.
Un tempo parlasti in visione ai tuoi fedeli, dicendo: "Ho portato aiuto a un prode, ho esaltato un eletto tra il mio popolo.
Ho trovato Davide, mio servo, con il mio santo olio l'ho consacrato;
la mia mano è il suo sostegno, il mio braccio è la sua forza.
Su di lui non trionferà il nemico nè l'opprimerà l'uomo perverso.
Annienterò davanti a lui i suoi nemici e colpirò quelli che lo odiano.
La mia fedeltà e il mio amore saranno con lui e nel mio nome s'innalzerà la sua fronte.
Farò estendere sul mare la sua mano e sui fiumi la sua destra.
Egli mi invocherà: "Tu sei mio padre, mio Dio e roccia della mia salvezza".
Io farò di lui il mio primogenito, il più alto fra i re della terra.
Gli conserverò sempre il mio amore, la mia alleanza gli sarà fedele.
Stabilirò per sempre la sua discendenza, il suo trono come i giorni del cielo.
Se i suoi figli abbandoneranno la mia legge e non seguiranno i miei decreti,
se violeranno i miei statuti e non osserveranno i miei comandi,
punirò con la verga la loro ribellione e con flagelli la loro colpa.
Ma non annullerò il mio amore e alla mia fedeltà non verrò mai meno.
Non profanerò la mia alleanza, non muterò la mia promessa.
Sulla mia santità ho giurato una volta per sempre: certo non mentirò a Davide.
In eterno durerà la sua discendenza, il suo trono davanti a me quanto il sole,
sempre saldo come la luna, testimone fedele nel cielo".
Ma tu lo hai respinto e disonorato, ti sei adirato contro il tuo consacrato;
hai infranto l'alleanza con il tuo servo, hai profanato nel fango la sua corona.
Hai aperto brecce in tutte le sue mura e ridotto in rovine le sue fortezze;
tutti i passanti lo hanno depredato, è divenuto lo scherno dei suoi vicini.
Hai esaltato la destra dei suoi rivali, hai fatto esultare tutti i suoi nemici.
Hai smussato il filo della sua spada e non l'hai sostenuto nella battaglia.
Hai posto fine al suo splendore, hai rovesciato a terra il suo trono.
Hai abbreviato i giorni della sua giovinezza e lo hai coperto di vergogna.
Fino a quando, Signore, ti terrai nascosto: per sempre? Arderà come fuoco la tua collera?
Ricorda quanto è breve la mia vita: invano forse hai creato ogni uomo?
Chi è l'uomo che vive e non vede la morte? Chi potrà sfuggire alla mano degli inferi?
Dov'è, Signore, il tuo amore di un tempo, che per la tua fedeltà hai giurato a Davide?
Ricorda, Signore, l'oltraggio fatto ai tuoi servi: porto nel cuore le ingiurie di molti popoli,
con le quali, Signore, i tuoi nemici insultano, insultano i passi del tuo consacrato.
Benedetto il Signore in eterno. Amen, amen.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo…
Al maestro del coro. Su "I torchi". Dei figli di Core. Salmo.
Quanto sono amabili le tue dimore, Signore degli eserciti!
L'anima mia anela e desidera gli atri del Signore. Il mio cuore e la mia carne esultano nel Dio vivente.
Anche il passero trova una casa e la rondine il nido dove porre i suoi piccoli, presso i tuoi altari, Signore degli eserciti, mio re e mio Dio.
Beato chi abita nella tua casa: senza fine canta le tue lodi.
Beato l'uomo che trova in te il suo rifugio e ha le tue vie nel suo cuore.
Passando per la valle del pianto la cambia in una sorgente; anche la prima pioggia l'ammanta di benedizioni.
Cresce lungo il cammino il suo vigore, finchè compare davanti a Dio in Sion.
Signore, Dio degli eserciti, ascolta la mia preghiera, porgi l'orecchio, Dio di Giacobbe.
Guarda, o Dio, colui che è il nostro scudo, guarda il volto del tuo consacrato.
Sì, è meglio un giorno nei tuoi atri che mille nella mia casa; stare sulla soglia della casa del mio Dio è meglio che abitare nelle tende dei malvagi.
Perchè sole e scudo è il Signore Dio; il Signore concede grazia e gloria, non rifiuta il bene a chi cammina nell'integrità.
Signore degli eserciti, beato l'uomo che in te confida.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo…
Preghiera. Di Davide. Ascolta, Signore, la mia giusta causa, sii attento al mio grido. Porgi l'orecchio alla mia preghiera: sulle mie labbra non c'è inganno.
Dal tuo volto venga per me il giudizio, i tuoi occhi vedano la giustizia.
Saggia il mio cuore, scrutalo nella notte, provami al fuoco: non troverai malizia. La mia bocca non si è resa colpevole,
secondo l'agire degli uomini; seguendo la parola delle tue labbra, ho evitato i sentieri del violento.
Tieni saldi i miei passi sulle tue vie e i miei piedi non vacilleranno.
Io t'invoco poichè tu mi rispondi, o Dio; tendi a me l'orecchio, ascolta le mie parole,
mostrami i prodigi della tua misericordia, tu che salvi dai nemici chi si affida alla tua destra.
Custodiscimi come pupilla degli occhi, all'ombra delle tue ali nascondimi,
di fronte ai malvagi che mi opprimono, ai nemici mortali che mi accerchiano.
Il loro animo è insensibile, le loro bocche parlano con arroganza.
Eccoli: avanzano, mi circondano, puntano gli occhi per gettarmi a terra,
simili a un leone che brama la preda, a un leoncello che si apposta in agguato.
àlzati, Signore, affrontalo, abbattilo; con la tua spada liberami dal malvagio,
con la tua mano, Signore, dai mortali, dai mortali del mondo, la cui sorte è in questa vita. Sazia pure dei tuoi beni il loro ventre, se ne sazino anche i figli e ne avanzi per i loro bambini.
Ma io nella giustizia contemplerò il tuo volto, al risveglio mi sazierò della tua immagine.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo…
È veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre, qui e in ogni luogo, a te, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno. Cristo Signore nostro proclamò e volle la sua Chiesa sale della terra, luce del mondo, città sulla cima della montagna alla vista di tutti gli uomini. Al servizio di questo progetto d'amore tu hai suscitato san N. e lo hai arricchito coi doni dell'intelligenza e della sapienza perché fosse sul lucerniere della Chiesa una lampada di vivo fulgore da cui tutti venissero illuminati e riconoscessero la tua gloria. Ammaestrati dalla sua dottrina e dal suo esempio, con animo grato e devoto ora ci uniamo ai cori celesti per elevarti, o Padre, l'inno di lode: Santo, Santo, Santo…
MAT 26, 26-29
Ora, mentre mangiavano, Gesù prese il pane, recitò la benedizione, lo spezzò e, mentre lo dava ai discepoli, disse: "Prendete, mangiate: questo è il mio corpo". Poi prese il calice, rese grazie e lo diede loro, dicendo: "Bevetene tutti, perchè questo è il mio sangue dell'alleanza, che è versato per molti per il perdono dei peccati. Io vi dico che d'ora in poi non berrò di questo frutto della vite fino al giorno in cui lo berrò nuovo con voi, nel regno del Padre mio".Suscita sempre nella tua Chiesa, Signore, lo spirito che anim? il tuo vescovo Agostino, perch? anche noi, assetati della vera sapienza, non ci stanchiamo di cercare te, fonte viva dell'eterno amore. Per il nostro Signore.